Una formazione d’artista per iniziare insieme
Il 25 e il 26 Agosto l’Atelier Permanente di Hervè Tullet, in Friuli Venezia Giulia, ha ospitato per due giorni la formazione nazionale che ha dato il via al progetto. Bibliotecarie, atelieriste, educatrici hanno raggiunto il piccolo borgo di Lauco dalle diverse regioni coinvolte: Emilia Romagna, Veneto, Umbria, Abruzzo e Sicilia. La possibilità di partire insieme con una formazione nazionale ha permesso di condividere metodologie, pratiche e innovazioni da riproporre in ciascun territorio.
La prima giornata di formazione è stata guidata da Hervè Tullet e Sandrine Granon, graphic designer e curatrice artistica dei libri di Tullet, che hanno accompagnato le partecipanti nel mondo dei libri gioco, con particolare riferimento all’ideazione e all’utilizzo in chiave creativa e collettiva. Tullet e Granon hanno guidato le partecipanti all’esplorazione di libri, materiali e proposte operative per attivare attraverso la lettura pratiche di partecipazione; sono state sperimentate attività volte a costruire, inventare, immaginare fin dalla primissima infanzia.






Herve Tullet ha inoltre presentato la sua ART BOX, una valigia d’artista che, grazie al progetto, ha messo a disposizione delle biblioteche italiane per poter organizzare in autonomia mostre-gioco e laboratori. La valigia contiene alcuni originali d’autore e dispositivi di gioco che viaggeranno da nord a sud italia accompagnando bibliotecarie ed atelieriste nell’ideazione e realizzazione di piccole mostre e laboratori di lettura creativa per bambini/e e famiglie.


La seconda giornata di formazione è stata invece accompagnata dall’Autrice Silvia Vecchini, a partire dal laboratorio La poesia è una sorpresa” Silvia Vecchini ha condiviso con il gruppo il suo “tappeto della lettura”, in modo che le partecipanti potessero sperimentare un tempo ospitale, uno spazio per fermarsi, sostare, scoprire libri di poesia nascosti, guardare le immagini, ascoltare una poesia sussurrata all’orecchio, un’altra letta ad alta voce per tutti.






Le partecipanti sono ripartite con uno zaino pieno di idee e spunti operativi per poter progettare attività ed eventi nelle diverse realtà coinvolte nel progetto.
