Risorse didattiche
 
Toolkit o manual o MOOC, cambiano i nomi ma il fine è lo stesso: condividere gli strumenti che usiamo nei progetti perché anche altri possano riusarli e reinventarli. Le risorse didattiche integrano un approccio analogico (spesso c’è anche il libro o il quaderno stampato) ad uno più interattivo, come nel caso dei videogiochi Hamelin 2.0 e Piccoli archeologi.
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Pedagogical Resources
 
Educational project development is at the heart of our activities. Toolkits, manuals or MOOC: our goal is to share the tools we use in projects so that others can reuse and reinvent them. The teaching resources integrate an analogical approach (often there is also the printed book or notebook) to a more interactive one, as in the case of the Hamelin 2.0 videogames and Piccoli Archeologi (Little archaeologists).

We shall overcome


Danimarca / Inghilterra, 2005
109 minuti
Regia di Niels Arden Oplev

Incipit:
Il tredicenne Frits inizia un nuovo anno scolastico in una nuova scuola, in cui il Preside è conosciuto per i suoi violenti metodi educativi. Frits si scontra con lui già nel primissimo giorno. Quando un nuovo insegnante, Freddie, inizia a insegnare nella classe di Frits, i ragazzi sperimentano come può essere divertente la scuola. Freddie li ascolta, mostra loro come guardare in modo critico ciò che li circonda, le circostanze politiche e le interpretazioni storiche e fa partire un progetto musicale volto a creare una rock band.
Attraverso il televisore, Frits e la sua famiglia assistono alle proteste del 1968 e all’omicidio di Martin Luther King. Frits diventa sempre più preoccupato per il movimento americano per i diritti civili e inizia persino a farsi chiamare Martin. Dopo uno scherzo andato male, il preside maltratta Frits e quasi gli strappa via un’orecchio. Il conflitto tra di loro diventa pubblico e le persone devono prendere posizione. Dopo una lunga battaglia per la giustizia, in cui i genitori di Frits lo sostengono coraggiosamente e sua madre perde il lavoro a scuola, il Preside deve affrontare un’inchiesta disciplinare. Ma il ​​Preside nega tutto e accusa il padre di Frits di aver maltrattato suo figlio. Il suo potere è troppo grande: nessuno osa contraddirlo, nemmeno Freddie, che è sotto forte pressione.

Età consigliata per l’attività: dagli 11 ai 14 anni

Paddington


Inghilterra/Francia, 2014
95 minuti
Regia di Paul King

Incipit:
Un piccolo orso del “Perù più oscuro” deve dire addio a sua zia e zio, che lo hanno allevato, perché deve partire per l’Inghilterra in cerca di una vita migliore. A Londra vive un vecchio amico di famiglia, Montgomery Clyde, che darà ospitalità al piccolo. Ma all’arrivo il piccolo è confuso della grandezza della città e alla stazione ferroviaria incontra la famiglia Brown, che lo porta a casa propria e lo chiama Paddington. Ma non tutti i membri della famiglia sono entusiasti del nuovo arrivo. E non è solo all’interno della famiglia che ci sono difficoltà…

Età consigliata per l’attività: dai 7 agli 11 anni

Billy Elliot


Inghilterra/Francia, 2000
112 minuti
Regia di Stephen Daldry

Incipit:
È la metà degli anni ‘80 nel nord-est dell’Inghilterra. Billy, un bambino di undici anni, vive con suo padre, suo fratello maggiore e la nonna malata in una zona rurale. Le miniere di carbone sono minacciate dalla chiusura e i minatori sono in sciopero per impedirlo. In prima linea ci sono il fratello di Billy, Tony e suo padre Jackie. Jackie era un pugile dotato da bambino e vorrebbe che Billy seguisse le sue orme. Mentre è all’allenamento Billy assiste ad una lezione di danza della signora Wilkinson. Per sbaglio, Billy si trova in mezzo al gruppo di ballo e balla i suoi primi passi.

Età consigliata per l’attività: dai 14 ai 17 anni

La mia vita da Zucchina


Svizzera/Francia, 2016
66 minuti
Regia di Albert Lamorisse

Incipit:
Icare, soprannominato Zucchina, è un bambino di 9 anni che vive con sua mamma, che non fa altro che guardare la TV e bere birra. Zucchina ha molta paura della sua voce forte e arrabbiata. A causa di un incidente la mamma di Icare muore e lui viene mandato a vivere in una casa-famiglia. Ogni bambino nella casa ha una sua storia speciale: i genitori di Simon sono tossicodipendenti; il padre di Ahmed è in prigione; la madre di Giuggiola ha un disturbo ossessivo-compulsivo; Alice è stata abusata sessualmente da suo padre. Queste esperienze traumatiche caratterizzano la loro vita collettiva: i bambini discutono molto e reagiscono sensibilmente ai conflitti, ma sentono anche un forte legame.

Età consigliata per l’attività: dai 10 ai 14 anni