Mostre e installazioni
 
Maestro raccontami il mondo presso il Mambo, museo d’arte contemporanea di Bologna, oppure Fare un gioco non è un gioco presso il Castello dei ragazzi di Carpi in occasione del Festival della Filosofia sulle arti, sono alcuni degli esempi dei progetti realizzati da Zaffiria per creare un’interazione tra alcune forme di sapere e l’esperienza concreta dei bambini e delle bambine. Realizziamo anche installazioni in chiusura di progetti: un esempio, Fiori di mare, giardino realizzato con i bambini e le bambine di 5 anni di Bellaria Igea Marina sulla battigia.
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Exhibitions and Installations
 
Maestro raccontami il mondo (Teacher tell me about the world; displayed at Mambo, Bologna), or Fare un gioco non è un gioco (Making a game is not a game; created on the occasion of the Festival of Philosophy on the arts 2017 in Carpi) are some examples of projects made by Zaffiria, in order to create an interaction between some forms of knowledge and concrete experiences of children. We also realize installations in occasion of closing projects: an exampleis Fiori di mare , a garden created with Bellaria Igea Marina’s 5-year-olds children on the shoreline.

Una ludoteca digitale per la città di Rimini

In un luogo che non ti aspetti, nasce qualcosa che ancora non hai visto: una ludoteca interattiva per la città di Rimini!

Ti aspettiamo domenica 16 dicembre 2018, dalle 10.30 alle 12.30, per presentarti in anteprima questo nuovo spazio per i bambini e per le bambine, presso la scuola primaria “L. Ferrari” in Via Gambalunga 106, a Rimini.

Questa nuova ludoteca si chiamerà Le lune nel pozzo, ed è stata creata grazie al progetto E se diventi farfalla, progetto selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Silence Hate – un nuovo progetto contro l’hate speech

È online www.silencehate.it il nuovo portale dedicato al contrasto dell’odio in rete.

Schede didattiche, percorsi laboratoriali ed approfondimenti tematici pensati per insegnanti, educatori ed attivisti, che vogliono affrontare il problema dell’odio sui social.

Frutto del lavoro del Centro Zaffiria e di Cospe onlus, che dal 2014 lavorano su questo tema, il portale è un cantiere aperto e in continua evoluzione, con l’obiettivo di promuovere un approccio critico alle informazioni che circolano online e un clima positivo che permetta la partecipazione di tutti al dibattito in rete.

L’hate speech online è un fenomeno preoccupante e in Italia, la percentuale di ragazze e ragazzi che vivono esperienze negative navigando in Internet è aumentata dal 6% nel 2010 al 13% nel 2017. Il 30% dei giovani dichiara inoltre di aver visto online messaggi d’odio o commenti offensivi contro un individuo o un gruppo, attaccati per il colore della loro pelle, la loro nazionalità, la loro religione.

“Per contrastare questo fenomeno è necessario partire dalle scuole: da lì ha inizio il cambiamento. Il nostro lavoro vuole rispondere al bisogno degli insegnanti di trovare delle idee per affrontare questo tema con i propri studenti, attraverso l’educazione ai media, l’approccio interculturale e il coinvolgimento attivo dei ragazzi e delle ragazze” afferma Margherita Longo, responsabile settore Educazione di COSPE Onlus.

“Le metodologie scelte nelle diverse attività hanno l’obiettivo di “far vivere il problema”, collegarlo all’esperienza concreta degli studenti, sollecitare il loro ragionamento, la loro attivazione positiva. Ecco perché non trovate risposte giuste o sbagliate ma idee concrete per aprire ricerche che confidiamo possano appassionare i vostri studenti e voi” spiega Alessandra Falconi, responsabile del Centro Zaffiria.

Dai giochi di carte per spegnere gli incendi verbali agli esercizi sui titoli dei giornali, dai giochi di ruolo con simulazione di conversazioni online ad attività di decodifica degli stereotipi, il sito vuole essere uno strumento utile per le tante persone impegnate per un web più pacifico ed inclusivo.
Dopo oltre 500 studenti incontrati in laboratori didattici nelle scuole di Emilia-Romagna e Toscana negli anni passati, sono attualmente in partenza nuovi percorsi in classe e formazioni per docenti in varie città italiane. E non mancano le occasioni di scambio fuori dalle aule scolastiche: le idee e i contenuti del sito si animeranno in una video-installazione partecipata all’Internet Festival di Pisa giovedì 11 ottobre.

Per l’evento Parlo anche con i muri ragazzi e ragazze gireranno negli spazi del festival e per la città preparando contenuti digitali e narrativi per combattere l’hate speech in forma artistica e interattiva. La video-installazione sarà visibile per tutta la durata del festival.

APP YOU – Tra paesaggi sonori e aumentati

La creatività degli adolescenti di Monteveglio incontra la tecnologia e origina una mostra interattiva.

Sabato 10 febbraio, alle 15, vieni a costruire le tue architetture sul paesaggio e ascoltale scopri i suoni nascosti e gioca con la realtà aumentata.
4 postazioni interattive per far emergere la creatività degli studenti a favore della propria comunità locale.

Progetto realizzato in collaborazione tra IC Bazzano Monteveglio, Centro Zaffiria e Fondazione Rocca dei Bentivoglio grazie al progetto europeo Appyourschool.

INFO:
dove: Aula Musica della Scuola secondaria di primo grado, Piazza Libertà, Loc. Monteveglio, Valsamoggia (BO)
quando: sabato 10 febbraio 2018, ore 15:00 – ingresso gratuito
contatti: tel. 051 836442 – email: didattica@roccadeibantivoglio.it

IL RACCONTO DELLA MOSTRA