Policy e codice di condotta per la protezione e tutela di bambine,
bambini e adolescenti

INDICE

1. PREMESSA
2. I NOSTRI IMPEGNI NEI CONFRONTI DEI BAMBINI, BAMBINE E ADOLESCENTI
3. DEFINIZIONI
4. OBIETTIVI DELLA POLICY
5. AMBITO DI APPLICAZIONE
6. CRITERI DI APPLICAZIONE DELLA POLICY
– Informazione, condivisione e applicazione interna ed esterna
– Selezione ed assunzione di personale
– Formazione e sensibilizzazione
– Attività educative e laboratoriale rivolte direttamente ai minori
– Tecnologie dell’informazione e della comunicazione
7. CODICE DI CONDOTTA
8. PROCEDURE
– Provvedimenti e sanzioni
– Segnalazione
– Monitoraggio

1. PREMESSA 
Zaffiria si propone di sostenere la creatività dei bambini e delle bambine usando al meglio la tecnologia, realizzando attività educative e artistiche innovative e promuovendo un approccio che mira al benessere e alla felicità dei più piccoli.
Cerca modi nuovi e efficaci di contrastare le cause che possono mettere a repentaglio la crescita serena e lo sviluppo dei talenti di ogni bambino e di ogni bambina.
Zaffiria promuove e sostiene i principi esposti nella Carta delle Nazioni Unite e intende promuovere l’educazione, il gioco, cittadinanza digitale, creatività e partecipazione esplorate con i media. La cooperativa tiene in particolare considerazione la protezione e la crescita serena e armoniosa dei minori e vuole essere un’organizzazione sicura per i bambini, bambine e adolescenti.
In coerenza con la propria vocazione e la propria visione, Zaffiria ha deciso di dotarsi di un Codice di Comportamento e di Procedure per la protezione del minore.
Lo scopo del presente strumento è di proteggere da ogni forma di maltrattamento e abuso i minori direttamente o indirettamente coinvolti dai servizi, dalle attività e dai progetti della Cooperativa. Zaffiria intende fare tutto quanto è in suo potere per prevenire, segnalare e rispondere a tali problemi.
Questo Codice di Comportamento e queste Procedure si applicano all’attività professionale di tutti i collaboratori della Cooperativa, così come indicati nella presente “Policy sulla tutela di bambine, bambini e adolescenti” (di seguito “la Policy”).
Il Documento fondamentale cui Zaffiria si ispira nella definizione del proprio Codice di Comportamento e Procedure per la protezione del minore è la Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata dal nostro Paese il 27 maggio 1991 con la legge n. 176.

2. I NOSTRI IMPEGNI NEI CONFRONTI DEI BAMBINI, BAMBINE E ADOLESCENTI

– Sensibilizzazione
Ci impegniamo ad assicurare che il personale di Zaffiria, i suoi soci e collaboratori, i volontari e il personale delle organizzazioni Partner siano consapevoli delle problematiche legate all’abuso, al maltrattamento e allo sfruttamento sessuale e dei rischi per i minori a queste connessi. I minori stessi e le loro famiglie verranno messi a conoscenza, nelle modalità più appropriate, delle regole di condotta che possono aspettarsi dal personale e dai rappresentanti e di come possono eventualmente fare una segnalazione di presunto abuso.

– Prevenzione
Ci impegniamo ad assicurare che il personale di di Zaffiria, i suoi soci e collaboratori, i volontari e il personale delle organizzazioni Partner minimizzino e annullino i rischi al fine di prevenire eventuali danni su minori. Si dovrà creare un ambiente in cui i diritti dei minori siano sempre tutelati e tutti i possibili abusi prevenuti.

Segnalazione
Ci impegniamo ad assicurare che il personale di Zaffiria, i suoi soci e collaboratori, i volontari e il personale di organizzazioni Partner abbiano chiaro quando è necessario segnalare
un sospetto di possibile abuso e quali azioni intraprendere.

– Risposta
Ci impegniamo ad assicurare un intervento efficace in risposta ad ogni segnalazione di abuso supportando, tutelando e proteggendo il minore coinvolto.

3. DEFINIZIONI

– MINORE (bambino, bambina, adolescenti)
Coerentemente con la Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia, ai sensi di questo documento si definisce minore ogni essere umano avente un’età inferiore a diciotto anni.

– ABUSO e MALTRATTAMENTO SU MINORE
Per abuso e maltrattamento si intendono “tutte le forme di maltrattamento fisico e/o emozionale, abuso sessuale, trascuratezza o negligenza o sfruttamento commerciale o altro che comportino un pregiudizio reale o potenziale per la salute del bambino, per la sua sopravvivenza, per il suo sviluppo o per la sua dignità nell’ambito di una relazione caratterizzata da responsabilità, fiducia o potere” (OMS, 2002)

– SFRUTTAMENTO SESSUALE DI UN MINORE
Qualunque approfittamento, effettivo o tentato,
di una condizione di vulnerabilità, di un differenziale di potere o di fiducia nei confronti di un minore per scopi sessuali, che includa – anche se non in via esclusiva – il ricavo di profitti economici, sociali o politici.

– COOPERATIVA
Con questo termine, all’interno del presente documento, si intende la società cooperativa sociale Zaffiria.

– SOCI E COLLABORATORI
Con il termine “soci” si intendono i soci sia ordinari sia speciali membri della Cooperativa. Con il termine “collaboratori” si intendono tutti i soggetti legati alla Cooperativa da un contratto di collaborazione, a titolo subordinato, di consulenza, tirocinio, stage e volontariato. Si intendono inoltre membri di altre organizzazioni o enti che stiano direttamente collaborando ad attività organizzate dalla Cooperativa.

4. OBIETTIVI DELLA POLICY

  1. prevenire situazioni di abuso e maltrattamento di bambini, bambine e adolescenti nell’ambito delle attività svolte dalla Cooperativa;
  2. rendere i minorenni consapevoli dei propri diritti e sviluppare un ruolo attivo nella propria protezione e in quella dei propri pari;
  3. informare i bambini, bambine e adolescenti, così come soci e collaboratori ed eventuali partner (giornalisti, autorità governative, etc.) sulla politica in materia di protezione dell’infanzia e sulle procedure correlate;
  4. incoraggiare tutti coloro che lavorano a contatto con i bambini, bambine e adolescenti ad agire nell’interesse del loro sviluppo e della loro protezione;
  5. assicurare che tutti i collaboratori lavorino in condizioni adeguate a contribuire al benessere e alla protezione dei bambini, bambine e adolescenti;
  6. attivare canali di ascolto sicuri e trasparenti che garantiscano a tutti gli interlocutori il diritto ad essere ascoltati.

5. AMBITO DI APPLICAZIONE
La presente Policy si applica:

  • al Presidente, al Vice-Presidente e a tutti i soci;
  • al personale della Cooperativa, dipendente e non dipendente, assunto con contratto di qualsivoglia natura;
  • a tutti coloro che entrano in diretto contatto con i progetti e le attività della Cooperativa;
  • al personale ed ai rappresentanti di soggetti partner e a qualunque altro individuo, gruppo o organizzazione che abbia relazioni di carattere formale/contrattuale con la Cooperativa che implichino contatti diretti con bambini, bambine o adolescenti.

6. CRITERI DI APPLICAZIONE DELLA POLICY

– Informazione, condivisione e applicazione interna ed esterna
Il presente documento si applica nell’interezza delle sue parti a tutti i dipendenti, collaboratori, consulenti e volontari della Cooperativa, cui è chiesto di leggerlo, comprenderlo, sottoscriverlo e applicarlo, pena la non compatibilità di rapporto con la Cooperativa stessa.
La diffusione deve includere necessariamente il personale della cooperativa, i suoi volontari e il personale di organizzazioni Partner e in particolare i bambini, le bambine, gli adolescenti e
coloro che se ne prendono cura. Il presente documento, è in evidenza sul sito internet della Cooperativa e scaricabile telematicamente, e è inoltre pubblicamente disponibile e in evidenza nella sede di lavoro della Cooperativa.
La Cooperativa s’impegna a dare massima diffusione del presente documento in tutte le sue attività di comunicazione verso l’esterno.

– Selezione ed assunzione di personale
L’assunzione e la selezione del personale, di altri collaboratori o volontari deve riflettere l’impegno di Zaffiria per la tutela dei bambini, delle bambine e degli adolescenti, garantendo che siano adottate comunicazioni, controlli e procedure per escludere chiunque non sia idoneo a lavorare con i minori.
I candidati selezionati sono avvertiti della natura vincolante di questa Policy, della relativa Procedura Generale e del Codice di Condotta.

– Formazione e sensibilizzazione
Il personale della Cooperativa, i suoi volontari e il personale di organizzazioni Partner devono essere supportati nello sviluppo di competenze, conoscenze ed esperienze sulla tutela dei bambini, delle bambine e degli adolescenti, adeguate al loro ruolo all’interno dell’organizzazione. Al personale che ha la responsabilità di dare seguito alle segnalazioni sullo sfruttamento sessuale e l’abuso viene assicurata una formazione specializzata perché possano accogliere e rispondere a tali segnalazioni. Le informazioni di base della Policy, il Codice di Condotta e la Procedura Generale devono essere incluse nella formazione iniziale e continuativa del personale.

– Attività educative e laboratoriale rivolte direttamente ai minori
Il personale educativo deve impegnarsi a stabilire rapporti non di tipo simmetrico, pur in un’ottica di relazioni di reciprocità e ascolto con i minori beneficiari di attività della Cooperativa, impegnandosi a operare e relazionarsi in una cornice a preciso carattere professionale ed educativo in cui siano chiare le distinzioni dei ruoli tra educatori ed educandi e tra adulti e minori.
La Cooperativa promuove in tutte le attività di tipo educativo cui essa collabora l’identificazione di una chiara ed esplicita cornice di regole elaborate anche con la collaborazione dei minori stessi.
In ogni intervento di tipo educativo, di istruzione e di formazione rivolte ai minori, la Cooperativa considera prioritario e promuove attivamente il rispetto delle inclinazioni, delle attitudini e delle competenze presenti o potenziali dei minori coinvolti, definite attraverso lo strumento principale dell’ascolto, favorendo il protagonismo e l’autodeterminazione dei minori stessi.
Particolare attenzione dovrà essere posta nel monitorare e prevenire episodi di bullismo e di cyberbullismo, di hate speech e di maltrattamento tra i minori stessi, promuovendo sempre tra i minori un comportamento improntato al rispetto reciproco anche nelle differenze di genere, età, abilità, provenienza, lingua, religione.

– Tecnologie dell’informazione e della comunicazione
Nell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, come internet, siti
web, siti di social network, fotografia digitale, Zaffiria pone la massima attenzione per assicurare che i bambini, le bambine e gli adolescenti non siano esposti ad alcun possibile rischio.

7. CODICE DI CONDOTTA
Il personale di Zaffiria, i volontari, il personale di organizzazioni Partner ed i loro rappresentanti non devono mai:

  1. colpire, assalire fisicamente o abusare fisicamente o psicologicamente di un minore;ù
  2. avere atteggiamenti nei confronti dei minori che – anche sotto il profilo psicologico
    – possano influire negativamente sul loro sviluppo armonico e socio-relazionale;
  3. agire con comportamenti che siano di esempio negativo per i minori;
  4. impegnarsi in attività sessuali o avere un rapporto sessuale con individui di età inferiore ai 18 anni, indipendentemente dalla definizione della maggiore età o dalle modalità di consenso legalmente riconosciute nei diversi Paesi. Una errata convinzione riguardo l’età di un minore non è da considerarsi come una difesa accettabile;
  5. avere relazioni con minori che possono essere in qualche modo considerate di sfruttamento, maltrattamento o abuso;
  6. agire in modi che possano essere abusivi o che possano porre i minori a rischio di sfruttamento, maltrattamento o abuso;
  7. usare un linguaggio, dare suggerimenti o dare consigli inappropriati, offensivi o abusivi;
  8. comportarsi in maniera inappropriata o sessualmente provocante;
  9. stabilire o intrattenere contatti “continuativi” con minori beneficiari utilizzando strumenti di comunicazione online personali (e-mail, chat, social network, etc.). Andranno utilizzati esclusivamente strumenti e ambienti online professionali di cui l’organizzazione è a conoscenza e, ove disponibile, linea telefonica fissa e cellulare di servizio per i contatti telefonici;
  10. permettere a uno o più minori con cui si lavora di dormire nella propria casa senza
    sorveglianza e autorizzazione preventiva del proprio diretto responsabile, salvo circostanze eccezionali;
  11. dormire nella stessa stanza o nello stesso letto con un minore con cui si lavora;
  12. fare per i minori cose di carattere personale che essi stessi possono fare da soli;
  13. dare denaro o beni o altre utilità ad un minore al di fuori dei parametri e dagli scopi stabiliti dalle attività progettuali o senza che il proprio responsabile ne sia a conoscenza
  14. tollerare o partecipare a comportamenti di minori che sono illegali, o abusivi o che mettano a rischio la loro sicurezza;
  15. agire in modo da far vergognare, umiliare, sminuire o disprezzare un minore, o perpetrare qualsiasi altra forma di abuso emotivo;
  16. discriminare, trattare in modo differente o favorire alcuni minori escludendone altri.
  17. violare la privacy del minore: É fatto divieto ai soci e ai collaboratori della cooperativa diffondere o divulgare informazioni e dati personali e/o sensibili riguardanti i minori beneficiari delle attività della cooperativa. Nei casi particolari ove prevalga l’interesse del minore (sanità, scuola, servizi psico/sociali, giustizia etc.) la quantità, la qualità e le modalità di trasmissione di queste informazioni dev’essere esplicitamente autorizzata dai responsabili di servizio della cooperativa. Si scoraggiano tutti i comportamenti irrispettosi o oltraggiosi della privacy, dell’intimità e degli spazi personali del minore.

Questa lista non è esaustiva o esclusiva. Il principio di base è che si devono evitare azioni o comportamenti che possano essere inappropriati o potenzialmente abusivi nei riguardi
dei minori.

8. PROCEDURE
Il legale rappresentante, nella persona di Alessandra Falconi ha la responsabilità di :

  • Assicurare che tutto i soci e collaboratori siano consapevoli del presente documento ed invitati a firmare una dichiarazione, nella quale affermano che hanno ricevuto e accettato la Policy.
  • Stabilire e mantenere un sistema di segnalazione centralizzato, assicurando il controllo di gestione dei casi riguardanti presunte violazioni della Policy.
  • Controllare regolarmente e aggiornare questa Policy almeno a scadenza triennale o in tempi più brevi, se ritenuto necessario.

– Provvedimenti e sanzioni
Tutti i soci e/o collaboratori della Cooperativa che mettano in atto un comportamento espressamente vietato dal presente regolamento o che in maniera grave e ripetuta mettano in atto comportamenti scoraggiati, perderanno lo status di socio e vedranno interrotto il rapporto di collaborazione. Tale decisione formale è ratificata dall’Assemblea dei soci della Cooperativa all’unanimità a seguito di convocazione ad hoc da parte dell’Amministratore. Ad ogni modo è facoltà dell’Amministratore, a titolo precauzionale, sospendere il socio dai diritti statutari e il collaboratore dal rapporto di collaborazione, in attesa del pronunciamento dell’Assemblea. Tutti i soci e/o collaboratori della Cooperativa che mettano in atto un comportamento scoraggiato dal presente documento, saranno convocati all’Amministratore, il quale potrà avvalersi della collaborazione dei responsabili di servizio della persona in oggetto, per spiegare, discutere ed eventualmente contestualizzare il comportamento stesso. Sarà decisione dell’Amministratore l’eventuale procedimento disciplinare che potrà includere il richiamo verbale o scritto, la sospensione dallo status di socio o del rapporto di collaborazione.

– Segnalazione
L’Amministratore della Cooperativa nomina con atto formale un responsabile del sistema di segnalazione delle presunte violazioni delle regole e dello spirito del presente documento, con carica di durata annuale. Tale responsabile del sistema di segnalazione provvederà inoltre a nominare ulteriori responsabili locali del sistema di segnalazioni in sedi o contesti operativi distanti dalla sua propria sede di attività, sempre con carica di durata corrispondente alla propria.
L’amministratore provvederà a informare tutti i soci e i collaboratori della Cooperativa di tali nomine e ne fornirà i recapiti. Qualunque decisione di azione dell’Assemblea dei soci della Cooperativa, ivi inclusa la segnalazione o la denuncia di fatti o sospetti alle forze dell’ordine o alle autorità competenti, dovrà considerare come assolutamente prioritario l’interesse prevalente del minore.
I soci e i collaboratori della Cooperativa hanno l’obbligo di segnalare al responsabile del sistema di segnalazione o ai responsabili locali del sistema di segnalazione, i sospetti di qualunque abuso a danno di minori coinvolti da attività organizzate dalla Cooperativa sia che si tratti di segnalazioni specifiche sia che si tratti di sospetti non confermati. La priorità di ognuno a cui venga segnalato un abuso è sempre e in ogni caso la tutela del minore in senso ampio, anche nel caso in cui il presunto colpevole sia esterno alla Cooperativa. Tutte le segnalazioni vanno fatte nell’immediatezza e comunque entro le 24 ore, a meno che sia impossibile o impraticabile farlo a fronte di circostanze eccezionali.
I responsabili locali hanno obbligo di comunicare con la massima tempestività al responsabile del sistema di segnalazione il quale a sua volta dovrà, dopo opportuna verifica, ed eventuale richiesta di dichiarazione scritta, tempestivamente e sempre per iscritto comunicare qualunque segnalazione in suo possesso all’Amministratore della Cooperativa, il quale a sua volta avrà l’obbligo di agire secondo le procedure descritte nel presente documento e secondo quanto previsto dall’ordinamento italiano.

– Monitoraggio

L’Amministratore della Cooperativa controlla regolarmente e aggiorna questa Policy almeno a scadenza triennale o in tempi più brevi se ritenuto necessario.
Il responsabile del sistema di segnalazione dovrà monitorare l’effettiva applicazione del presente documento in tutte le sue parti e del suo spirito in tutte le occasioni che direttamente coinvolgano la cooperativa in rapporto a minori, anche avvalendosi dei responsabili locali da lei/lui nominati.
L’Amministratore, avvalendosi dell’ausilio del responsabile del sistema di segnalazione e di altri collaboratori, verifica che il presente documento sia puntualmente consegnato, spiegato, letto e sottoscritto da tutti gli individui che stabiliscano contratti di collaborazione e consegnato a tutti gli organismi privati che stabiliscano un partenariato con la Cooperativa, ivi compresi i fornitori di beni e servizi, fuorché siano già dotati di strumenti equivalenti riconosciuti come ugualmente validi dalla Cooperativa.

La presente “Policy di tutela dei bambini, bambine e adolescenti” è adottato con delibera dell’Assemblea dei soci in data 01/08/2018 con efficacia immediata, e diventerà parte integrante del Codice Etico della Cooperativa

Alessandra Falconi – Presidente Società Cooperativa Sociale Zaffiria